Come usare l’aspirapolvere automatico

Da quando è comparso sul mercato, il robot aspirapolvere ha riscosso un grande successo tanto che ormai sta prendendo pian piano il sopravvento sugli aspirapolvere tradizionali. Questo grazie al grande beneficio che il robot ti dà pulendo quotidianamente i pavimenti al posto tuo in modo completamente autonomo e al tempo stesso necessita di pochissima manutenzione (basta solo qualche minuto al giorno) ed è molto facile da usare. Infatti basterà semplicemente avviare e programmare l’apparecchio tramite un’app, un telecomando oppure tramite un pulsante direttamente sul robot e lui farà tutto il resto.

Il robot quindi fa tutto da solo e non ha bisogno che tu li stia dietro, però è utile adottare qualche accortezza per fare in modo che funzioni al 100%, che pulisca completamente tutta la casa e per evitare i possibili danni all’apparecchio. Noi ti forniamo un elenco di utili consigli d’uso generali, ma ti invitiamo a leggere per sicurezza anche il manuale di istruzioni del tuo prodotto.

Libera il pavimento dai cavi, dai piccoli tappetini e dagli oggetti ingombranti

Ormai tutti gli aspirapolvere automatici sono dotati dei vari sensori che li permettono di rilevare ed aggirare qualsiasi ostacolo lungo il loro tragitto. Avere tanti oggetti sparsi in giro però crea al robottino dei problemi alla sua navigazione perché è costretto a frequenti interruzioni del percorso, in questo modo ci mette molto più tempo a pulire e lascia delle zone scoperte. Inoltre il robot rischia di incastrarsi in spazi ristretti oppure di aggrovigliare qualche cavo o le frange dei tappeti e di rimanere così bloccato.

Quindi devi rimuovere qualsiasi ostacolo presente sul pavimento (oppure delimitarli con dei “muri virtuali”), come cavi, ciotole per animali, giocattoli e qualsiasi altro oggetto d’intralcio. Se riesci, sposta anche i mobili più grossi, per esempio potresi ribaltare le sedie sul tavolo. Infine se hai dei tappeti in casa, è utile piegare le loro frange e toglierli del tutto se sono piccoli e leggeri.

Fai attenzione ai pavimenti bagnati e ai piccoli oggetti sparsi

Come tutti gli aspirapolvere, i robot temono molto l’acqua e i piccoli oggetti duri e spigolosi, perché se aspirati, rischiano di danneggiare irrimediabilmente il motore. Per questo prima di far partire l’apparecchio dovresti controllare che il pavimento non sia bagnato e che non presenti piccoli oggetti sparsi in giro come i cocci, i mattoncini della lego, ecc…

Se stai cucinando mentre il robot lavora, oppure se sul pavimento ci sono delle ciotole o dei vasi riempiti d’acqua, ti basterà delimitare tali aree tramite le barriere virtuali.

Usa i muri virtuali

Ormai tutti i robot in vendita presentano in dotazione (oppure acquistabili separatamente) dei dispositivi ottici o delle strisce magnetiche indicano all’aspirapolvere le zone dove non può passare. I primi emettono dei raggi infrarossi in linea retta, creando un muro virtuale oppure a cerchio formando così una barriera circolare (utile per esempio se hai ciotole di cibo). Le strisce sono invece simili al nastro adesivo e devono invece essere collocate direttamente per terra circondando le aree da evitare.

In questo modo tu potrai proteggere gli oggetti fragili che hai sul pavimento (vasi di vetro, porcellane, ecc), delimitare le ciotole del cibo del tuo animale domestico, oppure isolare proibire al robot di entrare nella tua stanza mentre stai dormendo.

Tieni l’ambiente sempre illuminato mentre il robot è in funzione (solo per i modelli che effettuano la mappatura ottica)

I robot di medio-alta gamma hanno in dotazione la funzione di mappatura della casa mediante l’uso del laser, oppure grazie alla telecamera incorporata. In questo modo l’apparecchio riesce ad orientarsi ed effettua una scansione del tuo appartamento mentre pulisce i pavimenti creando così una mappa virtuale. Così nelle volte successive l’aspirapolvere effettuerà delle pulizie più approfondite in minor tempo e tu potrai vedere la mappa sul tuo smartphone e monitorare il suo lavoro in tempo reale.

Se il tuo robot si orienta grazie alla telecamera (la dovresti vedere sul corpo del robot, oppure scoprire sulle info del tuo manuale d’istruzioni), allora è importante che la tua abitazione presenti un minimo d’illuminazione per permettergli di “vedere”. Basta un minimo di luce, come una tapparella socchiusa oppure una luce accesa. Mentre se l’aspirapolvere usa il laser, allora riesce tranquillamente a muoversi anche in un ambiente completamente al buio.

Tieni la base di ricarica sempre attaccata alla presa e in un punto facilmente raggiungibile dal robot

La base di ricarica è una vera e propria “casa” per il robot che la utilizza per ricaricarsi e per risiedere mentre è inutilizzato. Questo dispositivo emette dei raggi infrarossi per comunicare la sua posizione e permette all’aspirapolvere di tornare automaticamente per ricaricarsi.

Per essere trovata facilmente dal robot, la base di ricarica deve essere collocata in uno spazio aperto, lontano dagli ostacoli e dalle scale. Inoltre è consigliato tenerla sempre attaccata alla presa per permettere al robottino di ricaricarsi quando gli serve. Nel manuale d’istruzioni del tuo prodotto puoi trovare tutte le info dettagliate.

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